E l’Erbaluce KIN Caluso Docg firma l’abbinamento perfetto.

In Canavese c’è un piatto che racconta una storia antica: polenta e merluss, simbolo di una tradizione popolare che ogni anno torna viva a Ivrea nel Mercoledì delle Ceneri.

Polenta morbida (o concia), merluzzo in umido, profumi che sanno di casa e di comunità: un incontro tra terra e “mare lontano”, che ha costruito l’identità di questo territorio.

Descrivere questo piatto significa anche parlare della terra che lo custodisce. E qui il racconto si arricchisce, grazie all’incontro con KIN Caluso Docg di Tappero Merlo, un’interpretazione profonda e luminosa dell’Erbaluce di Caluso, vitigno che più di ogni altro restituisce l’essenza minerale e verticale di queste colline.

La sua acidità vibrante pulisce il palato dalla cremosità della polenta; le note agrumate e saline dialogano con la dolcezza del merluzzo; la mineralità richiama la terra canavesana con una sincerità quasi commovente.
È un abbinamento che sembra scritto da tempo, e che oggi trova nel calice la sua migliore espressione.
Un sorso di luce che esalta ogni boccone e rende il rito ancora più intenso. Un abbinamento naturale, autentico, profondamente canavesano.
Tradizione da assaporare. Emozione da condividere.
Rachele Bernardo
