di PAOLO CREPET
Un ritorno al coraggio di sentire, scegliere, rischiare.

L’anima è un territorio da coltivare, fatto di relazioni autentiche, responsabilità personali e silenzi necessari a spiragli di libertà.

Sulla quarta di copertina, Crepet scrive: “L’antidoto all’indifferenza
è nell’uso delle parole.
Il futuro è una decisione scomoda,
per riprendersi l’anima non basta resistere, bisogna cercare con tenerezza
la propria ribellione.”

Il libro ti spinge a chiederti: cosa desidero davvero? Cosa sto perdendo per strada?
È un invito a riprendere possesso del proprio spazio interiore, senza delegarlo alle aspettative altrui.
Rachele Bernardo

Appena ho letto “responsabilità personali” mi è tornato in mente quest’altro splendido libro: https://wwayne.wordpress.com/2025/06/26/essere-felici-con-poco/. L’hai letto?
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No ho avuto modo di leggerlo, ti ringrazio per il tuo consiglio.
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