Basilica di San Willibrord di Echternach: 1300 anni di storia.

La Basilica di San Willibrord e la cittadina di Echternach formano uno dei cuori spirituali, storici e culturali più profondi del Lussemburgo.

L’anima del luogo è San Willibrord, missionario anglosassone e fondatore dell’abbazia benedettina. Qui sono custodite le sue reliquie, nella cripta merovingia.

La basilica attuale è il risultato di stratificazioni secolari, ricostruzioni e rinascite. È uno dei simboli più forti dell’identità religiosa del Paese.

All’interno dell’Abbazia la luce filtra alta, morbida, e accarezza le pietre che hanno conosciuto il fragore della guerra e la rinascita successiva.

Ogni passo sembra risuonare come un’eco dei pellegrini antichi, di fedeli che venivano a cercare guarigione e perdono; di monaci che, copiando manoscritti, illuminavano il mondo.

Nella cripta, le volte merovinge, gli affreschi dell’XI secolo, il sarcofago in marmo bianco: tutto parla di radici.
Le stesse che questo territorio continua a vivere oggi, anche attraverso la “Processione danzante” (patrimonio UNESCO); un rito che ogni anno trasforma Echternach in un palcoscenico di fede e tradizione.

E mentre lascio Echternach, continuo a pensare alla luce di questo luogo sacro, che sicuramente proseguirà a camminarmi dentro.

Rachele Bernardo

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